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Powercrop S.p.a.

Tecnologia per l'ambiente

polo energie rinnovabili russi

Polo energie rinnovabili di Russi

Il progetto

Il Polo Energie Rinnovabili di Russi, altrimenti denominato Centrale Santa Brigida, si trova nel comune di Russi (RA) nell’area industriale sulla quale si erigeva lo zuccherificio Eridania, situata tra il fiume Lamone e la linea ferroviaria Ravenna – Bologna ed a circa 1,5 km dalla autostrada A14 DIR.

L’impianto è di proprietà di PowerCrop Russi s.r.l., società controllata al 100% da PowerCrop S.p.A.

Il “Polo Energie Rinnovabili di Russi” ha ottenuto l’”Autorizzazione alla costruzione e all’esercizio” a seguito di esito positivo della “Valutazione di Impatto Ambientale” con “Delibera della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna n. 395 del 28 marzo 2011”.

Al fine dei lavori di costruzione del Polo, giunto al termine del 2018, sono seguiti i lavori di messa in marcia e di messa a regime degli impianti che hanno richiesto più di un anno. La centrale Santa Brigida è così in esercizio commerciale dal 1 Aprile 2020.

Il Polo Energie Rinnovabili di Russi, è composto da tre sezioni impiantistiche:

  1. Sezione biomassa ligneocellulosica; si tratta di una Centrale Termoelettrica con caldaia alimentata a biomassa legnosa vergine, con una potenza elettrica di 30 MW ed una potenza termica di 92,9 MWth e relativo elettrodotto di collegamento alla Rete Elettrica Nazionale di tensione nominale di 132 kV e lunghezza di circa 6 km;
  2. Sezione Biogas: si tratta di un impianto di produzione di biogas, mediante digestione anaerobica, alimentato a trinciato di mais e reflui zootecnici. Tale impianto produce biogas e digestato: il biogas prodotto alimenta un motore cogenerativo, della potenza elettrica di 990 kW e potenza termica di 2,7 MW, per la produzione di energia elettrica; il digestato è inviato ad un impianto di produzione di fertilizzante,in cui è previsto il recupero di parte delle ceneri della caldaia a biomassa di cui al punto 1), che vengono miscelate con la parte di separato solido del digestato prodotto dall’impianto di produzione biogas, ottenendo un fertilizzante da utilizzare in agricoltura. La frazione liquida del digestato è recuperata nel ciclo termico previo trattamento depurativo
  3. Sezione fotovoltaica: si tratta di un impianto fotovoltaico da 290 kWp posto sul tetto della tettoia di pronto carico;

Il funzionamento della caldaia a biomasse è previsto continuativamente per 24 ore al giorno, per complessive 8’000 ore/anno circa, con una fermata principale durante l’anno.

Il funzionamento del sistema biogas è previsto continuativamente per 24 ore al giorno, per complessive 8’760 ore.

Il polo Energie Rinnovabili di Russi, per volere della proprietà, è stato progettato e costruito secondo i più elevati standard di settore sia dal punto di vista architettonico e strutturale che impiantistico.

Il progetto architettonico è stato affidato all’architetto Giovanni Vaccarini e le costruzioni civili all’impresa Salvati di Terni. La realizzazione dell’impianto è stata affidata alla ditta Termokimik Corporation di Milano che si è avvalsa, come fornitori tecnici degli elementi principali della danese AET (caldaia), della italiana Franco Tosi Meccanica (turbina) e della tedesca Siemens (alternatore).

La centrale è dotata delle migliori tecnologie a disposizione anche per quanto riguarda l’abbattimento delle emissioni in atmosfera di inquinanti; sono previsti infatti sulla “linea di depurazione fumi” cinque step di trattamento per l’abbattimento degli inquinanti. La qualità delle emissioni viene garantito da un sistema di monitoraggio e controllo continuo in linea (SME). I dati dello SME sono inviati direttamente agli organi di controllo